Romance Contemporaneo

Romance Contemporaneo

La vita a quattro mani Adriana Ferretti La vita a quattro mani

La vita a quattro mani

«Fil, Fil, Filippo dai è ora. Faremo tardi.»

 «Mmmm…»

 «Dài su alzati.»

 «Mmmmsciuzmber.»

 Non si alza se lo chiamo così, col suo nome. Ogni mattina cerco di smettere, ma poi, ogni volta cedo per non fare tardi.

 «Dai Filippo perché fai sempre storie? Lo sai che sei tu, sempre tu.»

  • Racconto N° 34
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CERCAMI ANCORA Delilah Mercury CERCAMI ANCORA

CERCAMI ANCORA

Quanto può far soffrire un'amicizia tradita? Secondo Rebecca, anche tutta la vita. Non sa, però, che un ritorno dal passato sarà, per lei, una lezione più utile di tutte quelle cui ha assistito durante l'università.

  • Racconto N° 33
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GLI ULTIMI ATTIMI DI NOSTALGIA (E TU DORMI) Robby GLI ULTIMI ATTIMI DI NOSTALGIA (E TU DORMI)

Gli ultimi attimi di nostalgia

Una ex che torna dal passato mai chiarito, una scelta d'amore difficile. E una canzone d'amore che torna.  

  • Racconto N° 31
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NEL BUIO DELLA MENTE Roberta Brintazzoli NEL BUIO DELLA MENTE

NEL BUIO DELLA MENTE

Mi chiamo Luciana, vivo in un paese tranquillo, come la mia vita, tutta casa e ufficio.
La domenica vado a Messa. Gli unici amici che frequento sono i miei vicini di casa, Alba, Dario e il figlio Umberto. Tutti e tre lavorano all’ospedale giù in città, 50 chilometri dal paesino in cui abitiamo. Fanno dei turni stranissimi per cui non sono mai a casa tutti e tre contemporaneamente. Col mio titolare e le colleghe invece ho dei rapporti molto cordiali, ma iniziano e finiscono fra le pareti dell’ufficio.

  • Racconto N° 30
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COMPAGNE Cristina Orlandi COMPAGNE

COMPAGNE

7 maggio 2014
Lo so, sono diversa. Nel senso che vivo in una condizione difficile e anomala.
Ma non è stata una mia scelta. Cioè, non sono stata io a decidere di essere una moglie tradita.

  • Racconto N° 27
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CHANEL NR. 5 Cristina Orlandi CHANEL NR. 5

CHANEL NR. 5

Infelice. Tu, Carlo, credi che questa strana parola stia a indicare uno stato di disagio, o di vero malessere. Immagini sia adatta a gente che urla, lancia piatti, beva, dilapidi lo stipendio in giochi d’azzardo. Non ti passa mai per la mente che anche la tua famiglia sia infelice. Hai dimenticato di esser tu stesso infelice, a causa di tua moglie, che fa scenate se tu rientri tardi dal lavoro, o se non le fai la spesa il sabato. Per quieto vivere, hai imparato a non contraddirla, a essere in linea di massima presente. Apparenze salvate a oltranza.

  • Racconto N° 25
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UNA SCATOLA DI BACI PERUGINA Sarah Pellizzari Rabolini UNA SCATOLA DI BACI PERUGINA

UNA SCATOLA DI BACI PERUGINA Edoardo si era già girato, aveva già inquadrato la porta come faceva ogni singola volta che andava a trovarla. Dopo i convenevoli, dopo averle portato un abito fresco di lavanderia, o recapitato un pacco o qualsiasi altra commissione che Vito gli chiedeva di fare, Edoardo salutava Elisa con rispetto e andava via.
  • Racconto N° 24
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APPUNTAMENTO AL BUIO Francesca Panzacchi APPUNTAMENTO AL BUIO

APPUNTAMENTO AL BUIO

Sono le diciotto e trentadue. Esco dall’ufficio e mi dirigo in stazione. Non voglio passare da casa. Se lo facessi forse poi tornerei sui miei passi. Sono una persona piuttosto razionale e penso sempre a lungo prima di prendere qualunque decisione. Stavolta no. Stavolta ho deciso di seguire il mio istinto. Il treno è quasi puntuale. Salgo in fretta e mi sistemo nel primo scompartimento.

  • Racconto N° 23
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GIOCHI D'AMORE FFLuna GIOCHI D'AMORE

GIOCHI D'AMORE

Le piaceva sentire il tocco delle sue dita  cercare la pelle nuda fra le maglie delle calze di lana. Le calze le aveva comprate in un negozio del centro attirata dal contrasto fra l’apparente compattezza della lana che svelava, a sorpresa, arabeschi alternati a piccoli fori.

  • Racconto N° 21
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IL LIBRO DELLA MEMORIA ChiaraLuce IL LIBRO DELLA MEMORIA

IL LIBRO DELLA MEMORIA

“Edo, oggi sono passata da mamma e papà e da loro c’era ancora quella ragazza!”, dico a mio fratello mentre ci mangiamo un boccone insieme. Da qualche tempo, c’è qualcosa di strano. Loro mi hanno assicurato che va tutto bene, ma quella sensazione non mi vuole proprio abbandonare.
“Quale ragazza?”

  • Racconto N° 20
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LA DONNA DI GHIACCIO Cloe Incanto LA DONNA DI GHIACCIO

LA DONNA DI GHIACCIO

La segretaria bussò discreta, prima di entrare.
«Direttore, le pratiche della World Diffusion che aveva richiesto» disse, appoggiando due voluminose cartelle di documenti sulla scrivania.

  • Racconto N° 18
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IL RICORDO DEL PRIMO AMORE ChiaraLuce IL RICORDO DEL PRIMO AMORE

IL RICORDO DEL PRIMO AMORE

“Prendo una merendina e torno di là a studiare”.
Emma, mia nipote, ultimamente è sempre più scontrosa e indisciplinata negli studi, con risultati altalenanti. Quest’anno deve affrontare anche l’esame di maturità, ma il suo disinteresse nei confronti della scuola è motivo di litigi con i suoi genitori. Da quando ha compiuto diciotto anni, Emma si ferma sempre più spesso a casa mia, che considera un po’ il suo rifugio.

  • Racconto N° 17
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LA PROMESSA DI NATALE ChiaraLuce LA PROMESSA DI NATALE

LA PROMESSA DI NATALE

Giovanni era il mio vicino di casa e il mio migliore amico. Con lui non mi annoiavo mai. Aveva una fantasia vulcanica, che lo portava a immaginare mondi magici dove noi due eravamo i protagonisti di avventure meravigliose. Ero in quarta elementare quando mi sono resa conto di essere innamorata di Giovanni.

  • Racconto N° 16
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TUTTO PER AMORE ChiaraLuce TUTTO PER AMORE

TUTTO PER AMORE

Sono una delle tante persone che ha lasciato il proprio paese per poter realizzare i suoi sogni. Nel mio caso, quello di avere una famiglia. In Italia avevo un buon lavoro, ero single e potevo spendere quello che guadagnavo per me stesso. Io, però, ho sempre voluto avere un compagno, dei figli, la classica famiglia della pubblicità, insomma.

  • Racconto N° 14
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TI LASCIO IN BUONE MANI ChiaraLuce TI LASCIO IN BUONE MANI

TI LASCIO IN BUONE MANI

Nel quartiere dove abito da più di cinque anni non conosco praticamente nessuno. I condomini del mio palazzo mi salutano in fretta e si congedano quando mi incontrano per le scale. Quando faccio quattro passi nell’isolato, poi, c’è un fuggi fuggi generale. Io, ormai, ci sono abituata e faccio buon viso a cattivo gioco, anche se mi rendo conto di avere rinunciato a una buona parte della mia vita sociale per lui.

  • Racconto N° 13
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IL PRINCIPE DI CARTAPESTA ChiaraLuce IL PRINCIPE DI CARTAPESTA

IL PRINCIPE DI CARTAPESTA

Quest’anno, l’atmosfera natalizia mi mette un’insolita tristezza. Ho dovuto dire ai miei genitori che non riuscirò ad andare da loro per le feste. L’albergo dove lavoro è tutto pieno e ci è stato chiesto di fare gli straordinari. Nella piazza principale è già stato allestito il mercatino di Natale con la pista di pattinaggio e un trenino che porta i turisti in giro per la città.

  • Racconto N° 12
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IL TESORO NASCOSTO ChiaraLuce IL TESORO NASCOSTO

IL TESORO NASCOSTO

Mio padre è morto quando io avevo dodici anni per un incidente sul lavoro. Ormai, sono passati vent’anni, ma nel giorno dell’anniversario della sua scomparsa io e la mamma non manchiamo mai di portargli una bella pianta fiorita. Io, poi, mi siedo nell’erba del piccolo giardino che, nel tempo, è cresciuto attorno al luogo dove riposa e gli chiedo qualche consiglio. A volte, ho l’impressione di sentire la sua voce dentro di me.

  • Racconto N° 11
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LE DUE FACCE DELLA LUNA Lorena Lusetti LE DUE FACCE DELLA LUNA

LE DUE FACCE DELLA LUNA

Quella sera l'ho sorretta mentre scendeva dall’auto. Di solito rifiutava il mio aiuto, ma quella volta mi ha dato il braccio volentieri. Mia madre non voleva mostrarlo ma ormai faceva fatica a muoversi, le sue gambe un tempo belle e ammirate da tutti gli uomini del paese erano diventate deboli e malferme.

  • Racconto N° 10
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IL FIORE DEL DESERTO ChiaraLuce IL FIORE DEL DESERTO

IL FIORE DEL DESERTO

Il fiore del deserto
“Allora è deciso. Parti?”
Mia madre mi guarda con una certa apprensione. Sapeva da tempo che mi stavo informando per fare un’esperienza di volontariato all’estero ma, in cuor suo, ha sempre sperato che cambiassi idea.

  • Racconto N° 9
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STANOTTE CI SARA' LA FINE DEL MONDO (O FORSE NO) Cristina Orlandi STANOTTE CI SARA' LA FINE DEL MONDO (O FORSE NO)

STANOTTE CI SARA' LA FINE DEL MONDO (O FORSE NO)

Giuliana sospirò, chiudendo la lampo dell’elegante abito nero.
Il pensiero della cena con Luigi non le procurava nessun gioioso senso di aspettativa, e questo le dispiaceva.  Luigi era l’uomo con cui aveva una difficile relazione da due anni. Una banale relazione con un uomo sposato.

  • Racconto N° 7
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